Sherlock Holmes

1890, Londra, città che ospita quotidiane violenze e complotti. Uno spietato assassino ha già ucciso brutalmente cinque donne, e Scotland Yard ancora non sa dove sbattere la testa. Fortunatamente, al 221 di Baker Street troviamo Sherlock Holmes, arguto investigatore con un acuto spirito d’osservazione e un incredibile intuito e il suo fedele assistente nonché coinquilino Dr. Watson. Insieme riescono a sventare un probabile sesto omicidio e catturare il colpevole, il mago e praticante di magia nera Lord Blackwood, condannato alla forca e impiccato. Malgrado Watson ne decreti la morte, sembra che lo stregone riesca a risorgere e ricominci a seminare terrore e morte per la città.
Il nostro Holmes è sconvolto dal trasloco di Watson in una nuova casa, dove intende prendere in moglie la bella Mary e costruire una famiglia, ed escogita mille stratagemmi per mandare a monte il fidanzamento. Ecco comparire la bella Irene Adler, una ragazza tosta familiare al mondo del crimine e anche al cuore del nostro detective.. Ella richiede di ritrovare un uomo, che guarda caso si scoprirà sepolto nella tomba al posto di Blackwood.
La trama s’infittisce, i casi si aggrovigliano, tra colpi di scena e sfumature umoristiche. I due soci rischiano la pelle diverse volte, ma riescono a uscirne indenni e proseguire le indagini, scoprendo che la magia nera può essere un gioco di prestigio..
Sherlock Holmes giunge a noi dal fumetto di Lionel Wigram, ispirato dai personaggi delle pagine di Arthur Conan Doyle. L’abbiamo visto e rivisto, così tanto da interrogarci su cosa Guy Ritchie potesse cambiare o aggiungere per renderlo appetibile e curioso ai nostri occhi. Bhè, il regista getta dalla finestra mantelli, lenti d’ingrandimento e vari “elementare Watson!”, per cucire su Robert Downey Jr. (Sherlock Holmes) un personaggio moderno e del tutto diverso da ciò che ci si aspetta. Delinea un protagonista donnaiolo, debole ai giochi d’azzardo, che pratica addirittura pugilato da scommesse mettendo in pratica il suo spirito deduttivo: gentiluomo sì, ma talvolta anche grezzo e rozzo. Downey Jr. offre un interpretazione eccellente, un sottile humour che sembra venirgli naturale, e ormai vien da chiedersi cosa non possa recitare questo carismatico attore. Se poi al suo fianco compare un’infallibile Jude Law (Dr. Watson) con tanto di baffetti, un braccio destro insostituibile, si può parlare di accoppiata vincente: i due denotano una grande intesa quasi palpabile, due complici cinematografici, l’uno a completare e mitigare l’altro. Una scelta di attori più che azzeccata. Rachel Mc Adams( Irene Adler) e Mark Strong (Lord Blackwood) completa il quadro come antagonisti, interpretando una donna traditrice, sensuale ma in fondo anche sensibile e il cattivo di turno che complica la vita di Holmes con qualcosa di apparentemente fuori dal razionale.
Non lasciatevi spaventare dalle due ore abbondanti di durata: Il film promette fin dall’inizio coinvolgimento e intrattenimento, a scacciare la parola noia o lentezza dalla mente dello spettatore, le scene scorrono veloci e sostenute. Il regista utilizza anche una Phantom, macchina digitale da presa che permette di girare scene lentissime dilatando un secondo in quaranta, si pensi ad esempio alle scene che esplicano la teoria in pratica. Guy Ritchie amalgama ogni singolo elemento egregiamente, suspense, azione, amore, comicità, inzuppando il risultato nella tipica cultura inglese e giocando sull’affiatamento di Holmes-Watson, offrendo scenate di gelosia quasi da fidanzati.
Un grande impatto visivo dalle scenografie: la Londra di fine ottocento realizzata in maniera cupa e grottesca, quasi reale.
Imperdibile!
by Stievano Tomas
Popularity: 8%





L’attore che interpreta Holmes, quel Robert lì.. Mica mi era piaciuto in Iron Man.
Vorrei vedere qualcos’altro di suo, qualcosa di valido però. Sapete se esce qualcosa a breve? O qualcuno mi consiglia qualche buon film suo?
Invece mi rimangio tutto, qui ha sollevato di molto il valore del film!
Ola! Se ti può interessare stanno per girare, o girando, il secondo iron man, magari ora che hai rivalutato il protagonista ti convince di più nel ruolo!
Ne ha fatti un sacco di film (se guardi su wikipedia vedi tutta la lista) ma sono titoli che a noi non dicono nulla tranne gli ultimi 3 o 4, insomma quelli fatti dopo il casino che ha combinato.

Comunque, ha recitato nel film Zodiac, non con parti di rilievo eh, però c’è.. Il film ha fatto incassi pessimi al cinema, però è molto ben fatto!
è un thriller abbastanza complesso, ma vale la pena.. Te lo consiglio!
Thank you very much!
E dire che Zodiac l’ho visto, ma non mi ero accorta che ci fosse anche lui.. tra l’altro è pure sulla locandina.. Azz..