PostHeaderIcon Harry Potter e i doni della morte: parte II

Tutto finisce qui..

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Queste sono le tre parole impresse nella locandina dell’ultimo appuntamento con il magico mondo di Harry Potter. Con un misto di emozione, tristezza e curiosità ci accomodiamo in sala e riprendiamo l’avventura lasciata in standby da quel lontano 19 Novembre 2010..

Harry, Ron ed Hermione hanno appena seppellito sulla spiaggia Dobby l’elfo libero, ucciso da Bellatrix Lestrange, vicino a Villa Conchiglia, l’attuale dimora dei neo sposi Bill e Fleur. Scampati alla morte e attualmente ospiti troviamo anche Olivander, venditore di bacchette, e Unci Unci, folletto della Gringott. Interrogando Olivander, Harry scopre che la bacchetta di Silente è proprio la famosa bacchetta di sambuco della leggenda, e conferma che Voldemort ne è entrato in possesso.

Riprende quindi la caccia ai quattro Orcrux rimasti, e sembra che uno si trovi proprio nella camera blindata di Madame Lestrange alla Gringott: con l’aiuto di Unci Unci e della pozione polisucco trovano il quarto oggetto malefico, la coppa di Tassorosso, ma un voltafaccia del folletto metterà in pericolo i tre maghi. Fortunatamente riusciranno a cavarsela e fuggire verso il quinto Orcrux, rintanato a quanto pare proprio a Hogwarts. Sfortunatamente, la connessione tra Voldemort e Harry rende consapevole il signore oscuro delle mosse e delle intenzioni del mago.

Un piccolo aiuto e qualche chiarimento arrivano però da Aberforth Silente, fratello del compianto preside, che riesce ad infiltrarli nella scuola tramite un passaggio segreto (e diciamo anche la guida di Neville Paciock che sembra essersi svegliato!). Ironia della sorte, da quando Voldemort presiede il ministero della magia anche la scuola è cambiata. Ora il preside è Piton, e l’ambiente è molto più tetro, duro e rigorosamente anti-Potter. Ma gli ex compagni di Harry non hanno intenzione di abbandonarlo, così pure i professori, che riescono a mettere in fuga Piton (e a rinchiudere nelle segrete i Serpeverde ;-) ) e prepararsi per l’imminente attacco annunciato da Voldemort. Così mentre la professoressa McGranitt e gli altri docenti lanciano incantesimi di protezione, Harry cerca il diadema perduto di Priscilla Corvonero, identificato come Orcrux grazie alle visioni di Harry e la conoscenza di Luna Lovegood.

Nel frattempo Ron ed Hermione recuperano una zanna del Basilisco e distruggono il calice Orcrux, e qui scatta finalmente un bacio appassionato tra i due (era ora!). Harry trova il diadema e lo distrugge, e subito una nuova visione mostra la sofferenza di Voldemort alla Stamberga Strillante e il sesto Orcrux, il serpente Nagini. Harry, Ron ed Hermione si dirigono verso di esso, giusto in tempo per spiare un’interessante conversazione tra il signore oscuro e Piton. A quanto pare la potente bacchetta non obbedisce a Voldemort perché non è stato lui ad uccidere e disarmare Albus Silente, essendo l’unico modo per diventare proprietari di una bacchetta. Così uccidere l’assassino di Silente renderà la bacchetta fedele al caro Tom Riddle, assistiamo dunque alla morte di Severus Piton e alla fuga di Voldemort e rettile. Il buon Harry cerca invano di salvarlo, riuscendo solo a mettere in un’ampolla una lacrima del professore. “Prendila, vai al pensatoio e guarda me. Hai gli occhi di tua madre.” Sono le ultime parole proferite da Piton prima di morire. Intanto Voldemort ritira i suoi seguaci in netto vantaggio, ribadendo che Harry ha preferito far morire i suoi amici che mostrarsi direttamente in battaglia, e lo invita così nella foresta proibita promettendo di non toccare più il resto dei maghi.

Sconvolto Harry tona a Hogwarts, scoprendo così la morte di Fred Wesley, il professor Lupin e la moglie. Le sorprese non sono finite, il pensatoio e la lacrima di Piton rivelano altro oltre al passato di mangia morte redento. A quanto pare Severus è stato fin da bambino innamorato di Lily, e James Potter è arrivato ai tempi di Hogwarts a portargliela via. Egli ha comunque conservato il suo amore, implorando Silente di proteggerla, e capite la sua grande rabbia nel vederla morta la sera della grande battaglia, vedendo ancora vivo il piccolo Harry. Si scopre che il settimo involontario Orcrux è Harry stesso, che verrà protetto fino al momento propizio del sacrificio per sconfiggere Voldemort (scopriamo inoltre che la cerva patronus vista nella prima parte è opera sempre di Piton). In più vediamo Silente già sapere del tradimento di Draco e del tentato omicidio, e implorare Severus di ucciderlo a suo tempo per far credere la sua fedeltà al signore oscuro. Quindi Renato Zero nonostante le apparenze era un buono!

Scioccato, Harry si reca nella foresta proibita, e salta fuori che nel boccino della sua prima patita di Quidditch si trova la pietra della resurrezione, il secondo dono della morte. Qui un momento molto toccante in cui Harry rivede i suoi genitori e i compagni morti per lui, ricevendo parole incoraggianti. Questo non gli impedisce però di beccarsi un bel “Avada Kedavra” da Voldemort, finendo a terra apparentemente morto. In realtà ha un incontro mistico con Silente, e scopre di poter tornare a uccidere del tutto Riddle, visto che la parte di Orcrux che portava dentro è appena stata distrutta. Immaginatevi lo stupore e la rabbia quando Voldemort si reca trionfante a Hogwarts proclamando la morte del giovane Potter, e questo balza energicamente in piedi!

È d’obbligo che l’ultima battaglia a colpi di bacchette si debba tenere nella nostra amata Hogwarts semi distrutta. Si riaprono le danze,ma stavolta i buoni sono nettamente superiori. Godiamoci mamma Wesley che distrugge Bellatrix Lestrange!

Lo scontro tra Harry e Voldemort è duro, e il ragazzo sembra quasi soccombere, ma in quell’istante Paciock impugna la spada di Grifondoro e decapita il boa Nagini: ora gli Orcrux sono stati tutti distrutti e Tom Riddle è ipervulnerabile. Oltretutto Harry si ricorda che è stato Draco a disarmare Silente la notte della sua morte, non Piton, quindi la bacchetta non appartiene ancora al signore oscuro. E poiché l’ultimo a disarmare Malfoy è stato Harry..

L’ultimo incantesimo si ritorce contro Voldemort che lo uccide una volta per tutte. Harry decide di non tenere la potente bacchetta, distruggendola per non creare altri guai.

Chiudiamo i battenti con una scena posticipata a 19 anni dopo: Harry e Ginny accompagnano a prendere il primo treno per Hogwarts il loro figlio, così pure Hermione e Ron,e.. Draco!

E qui si chiude la serie, anzi un mito, sebbene la Rowling abbia lascito la porta socchiusa con la tecnica del “dico tutto e non dico niente”. Forse ha nel cassetto nuove avventure dei figli di Harry e compagni? Non ne siamo sicuri, ma quel che è certo è che niente potrà eguagliare questa saga di ben otto film, uno migliore dell’altro. E diciamo pure che David Yates ci ha messo l’anima in questo ultimo capitolo (e primo della serie in 3D), e il risultato è eccellente, un’uscita di classe. Scenografie e inquadrature perfette, accompagnate dalla colonna sonora di Alexandre Desplat a tratti forte e a tratti delicata nei punti giusti. La trama è ricca di flash back, e ciò che più mi ha colpito è il ruolo essenziale di ogni personaggio per quanto secondario: avrebbe trovato Harry l’Orcrux senza le indicazioni di Luna? Avrebbe sconfitto Voldemort se Paciock non avesse decapitato il boa?

Già sento nostalgia del mondo di Harry Potter.. Sono ben dieci anni, dal 2001, che Harry Potter è nei nostri cuori. Abbiamo vissuto con loro straordinarie avventure, li abbiamo visti crescere, ci siamo affezionati a loro. Pochi sono i film o le serie che arrivano a toccare dove è arrivato Harry, che ha saputo farci volare con la fantasia insegnandoci i valori dell’amicizia vera e dell’amore. Non ci resta che ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a creare Hogwarts e dintorni, e migliorarla di volta in volta sempre più, ringraziamoci anche noi fan, che con il nostro sostegno abbiamo fatto di Harry Potter un vero fenomeno mediatico: la Durham University, una delle più antiche università d’Inghilterra, ha istituito il primo corso universitario “Harry Potter and the age of Illusion”!

Vedremo se qualcuno sarà degno di ereditare il posto di Harry Potter.. o se vorrà quantomeno provarci. ;-)

È finita,ragazzi, proprio come diceva la locandina. Tutto finisce qui.

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4 Commenti a “Harry Potter e i doni della morte: parte II”

  • Jenny scrive:

    Non ci credo! Ho tanto aspettato questo film, e ora sapere che non ci saranno più lunghe attese per altri capitoli mi rattrista!Avrei voluto non finisse mai! ;-(
    Comunque il film è stato stupendo, il mio preferito della serie in parità con “Il calice di fuoco”!

  • Lidia scrive:

    Non avendo visto i precedenti e non avendo letto i libri non posso fare confronti, ma il film in questione non mi ha entusiasmato. Il 3-D, a mio parere, rendeva tutto più irreale, gli attori giovani quasi mono-espressione sembravano fare uno sforzo tremendo per non ridere di loro stessi, il racconto a singhiozzo con i flashback chiarificativi che in realtà lasciavano alcune cose inspiegate (questo l’hanno detto due fan sfegatati, non io che non se so molto)… senza contare che per conoscere dettagli della vita dei singoli personaggi bisogna ricorrere alle interviste all’autrice che ormai penso ci creda veramente al mondo magico da lei creato. Per il resto il film era fatto bene, onore poi ad colossi di attori come Alan Rickman e Meggie Smith!

  • Kikka scrive:

    Io l’ho trovato molto chiaro invece, sarà che mi sono riguardata tutta la serie nella settimana prima dell’uscita..
    Forse la parte un pò più difficile da capire era quella in cui si fa riferimento a Grindelwald,personaggio che giustifica il possesso di Silente della bacchetta di Sambuco. Grindelwald era il più grande mago oscuro prima di Voldemort,anche lui anti-babbano. Ed è proprio Grindelwald a rubare la bacchetta a Gregorovich, il fabbricante di bacchette. E poichè Silente riesce a sconfiggere e disarmare Grindelwald è lui il nuovo proprietario, mentre Voldemort uccide sia Grindelwald che Gregorovich, visto che non sanno dirgli dove si trovi attualmente l’oggetto. Maggiori informazioni le trovate in un’interessante sezione di wikipedia

    http://it.wikipedia.org/wiki/Personaggi_minori_di_Harry_Potter
    O-)

  • SuperP. scrive:

    Se qualcosa non vi era chiaro allora dovevate venire al cinema con me :@ a fianco avevo una ragazzina che evidentemente aveva letto il libro, e anticipava tutte le battute dei personaggi, tutte le mosse e le scene, con tanto d’indignazione appena la trama si discostava dal libro. E dava pure le spiegazioni alle sue amiche di fianco. Così mi ha rovinato metà film :-!
    L’altra metà però l’ho apprezzata molto, stupefacente!

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