Codice Genesi: The Book of Ely

La Terra è stata colpita da un’esplosione nucleare. Sono passati circa trent’anni, e ciò che resta è solo la vaga testimonianza del nostro mondo e delle nostre abitudini, con esseri umani ciechi dalla luce solare o lebbrosi e pieni di piaghe. Un mondo desolato, dove l’acqua potabile e l’igiene sono beni più preziosi dell’oro, in cui i superstiti sono bande cannibali di banditi che si uccidono e si saccheggiano l’una con l’altra. Un mondo in cui un guerriero di nome Eli ( Denzel Washington), indirizzato da voci nella sua testa, vagabonda solitario e incurante di ciò che lo circonda verso un luogo ad Ovest, dove depositare l’ultima versione di un testo prezioso: la Bibbia.
Arriva in una delle poche “città” rimaste, dove ovviamente trova il cattivo di turno Carneige (Gary Oldman) che monopolizza la città tenendo le ricchezze per sé e per i suoi scagnozzi, che guarda caso è alla ricerca del libro in possesso del nostro protagonista. Dopo aver tentato invano con le buone di avvicinare Eli, scatta una caccia spietata tra pallottole e inseguimenti. Eli fugge accompagnato da Solara (Mila Kunis), figliastra di Carneige, che vede in lui la via d’uscita per conoscere un mondo fuori dei confini a cui è abituata. Ma alla fine il nostro viaggiatore è costretto a cedere il libro, e come ringraziamento riceve una pallottola nello stomaco. Carneige è convinto di poter soggiogare il mondo ignorante e poco alfabetizzato con le sacre parole scritte nel testo. Invece, scopre amaramente che è un testo scritto in brail e che per questo motivo era probabilmente sfuggito ai roghi degli anni passati. Lui non sa leggere il brail, e nessuno vuole aiutarlo. L’oggetto del suo desiderio è fra le sue mani, ma gli è così inutile.. Inutile come lui in questo momento, ferito e indebolito, mentre nella sua città lo deridono per la sua fissazione e l’anarchia insorge.
Nel frattempo Eli deve portare a termine la sua missione: aiutato da Solara giunge alla meta, un isolotto in mezzo al mare, in cui tutto sembra com’era prima dell’esplosione, si tratta di Alcatraz e della sua prigione. In questo posto, attrezzati con strumenti di stampa e copia, stanno ricostruendo la cultura del mondo partendo da una biblioteca universale con tutte le più grandi opere. Annuncia di avere una coppia della Bibbia di Re Giacomo, e viene dunque accolto. La Bibbia è il pezzo mancante, ed è tutto nella testa di Eli, che l’ha imparata a memoria.
Così comincia a dettarla a uno scribano, e a missione compiuta può raggiungere la pace eterna. Qualcun altro però intraprenderà il suo stile di vita solitario: Solara, anfibi ai piedi e zaino in spalla, inizia la sua lunga “passeggiata” verso casa …
Lontani dalle scene dal 2001 con “La vera storia di Jack lo Squartatore”, ecco un nuovo film dei fratelli Albert e Allen Huges. Un genere diverso però da quello a cui ci hanno abituati negli ultimi anni, uno scenario raccontato con estrema semplicità, in cui l’elemento religioso si contrappone alla violenza ad un livello scontato, con dialoghi poveri. Il tutto ricalca film già visti come ad esempio “Io sono leggenda”, che fatica quasi a trovare un finale trasformando l’eroe invincibile in una specie di mezzo profeta e le mitiche ambientazioni di Mad Max. L’elemento d’azione, passaggio obbligatorio del cinema Hollywoodiano, risulta forzato. Ottimo l’aspetto visivo che risulta accattivante: fotografia e sonoro di gran classe, con scene di scontro girate in continuità a pieno schermo che alleggeriscono l’elemento d’azione agli occhi dello spettatore. La classe non è acqua…
Inoltre grande interpretazione di Denzel Washington, perfetto incrocio tra guerriero samurai e pistolero western, e l’antagonista Gary Oldman, a suo agio, come sempre, nei panni del cattivo.
Film che potrebbe stare benissimo in cima alle classifiche di B-movie, e non lo dico come una pecca, tutt’altro. Il dilemma è in che genere venga classificato… Mah…
Post-apocalittico? Azione? Thriller? Cinema spirituale? Fantascienza?
Andate a vederlo e poi mi direte se trovate la giusta collocazione! 
by Stievano Tomas
Popularity: 8%





Adoro Denzel Washington..
Comunque, io lo metterei nel cinema d’azione. Il film intendo!
Apocalittico con un pizzico di horror… per via dei demoni, impressionanti. La vecchietta mi ha dato i brividi, e non parliamo del gelataio ragno!
ehm.. scusate.. Quali demoni? Quale vecchietta? E QUALE GELATAIO RAGNO???
Wolverine, noi due non abbiamo visto lo stesso film..